top of page

Non tutti sanno reggere così a lungo come te. Funzionare in overdrive

Molti professionisti che operano sotto pressione non si sentono stressati.

E spesso hanno ragione.

Il lavoro va avanti, le responsabilità vengono gestite, le decisioni arrivano.

C’è esperienza, solidità, capacità di reggere carichi che altri eviterebbero.

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente sei una persona che sa tenere.

Che funziona anche quando il contesto è complesso.

Il punto non è mettere in discussione questo. Il punto è iniziare a osservare come stai reggendo.

Perché nel tempo, ciò che cambia non è quanto fai,ma da dove stai funzionando.


Quando reggere - funzionare in overdrive - è una competenza

In molte fasi della carriera, funzionare in overdrive è una risorsa. Il sistema si adatta:

  • attenzione alta

  • reattività pronta

  • capacità di risposta immediata

È una modalità che permette di attraversare:

  • periodi intensi

  • responsabilità crescenti

  • decisioni complesse


professionista dik successo che funziona sotto-pressione
Professionista che 'funziona' in overdrive, ma l'orologio inzia a ticchettare!

Il problema non è questa modalità. Il problema nasce quando diventa l’unica.

E questo passaggio, spesso, è silenzioso.



Il sistema che lavora prima della mente

Ogni decisione che prendi passa prima dal corpo e dal sistema nervoso, poi dal pensiero razionale.

Quando il carico resta elevato nel tempo:

  • il sistema rimane più attivato

  • la soglia di tolleranza si abbassa

  • il costo energetico delle decisioni aumenta

Non significa che stai decidendo male.Significa che stai decidendo da un sistema molto impegnato.

📚 Riferimenti scientifici

Arnsten AFT. Stress signalling pathways that impair prefrontal cortex function. Nature Reviews Neuroscience.McEwen BS. Stress and adaptation. Annals of the New York Academy of Sciences.


Perché “organizzarsi meglio” a volte non basta

Agenda, priorità, delega: strumenti fondamentali.Eppure molti professionisti notano una cosa precisa:

Anche quando tutto è sotto controllo, la fatica resta.

Questo accade quando il tema non è più il tempo,ma l’energia del sistema.

In questa fase:

  • le decisioni pesano di più

  • la concentrazione richiede più sforzo

  • il recupero non è mai davvero completo

Non è un errore.

È un segnale.


HRV: uno strumento per chi vuole capire, non giudicarsi

L’HRV (variabilità della frequenza cardiaca) non serve a etichettarti.Serve a osservare come il sistema risponde nel tempo.

screenshot HRV di professionista sottopressione. l HRV sta scendendo, segno di problema
Screenshot HRV di professionista sotto-pressione

Può indicare:

  • qualità del recupero

  • capacità di adattamento

  • margine fisiologico disponibile

Quando il sistema ritrova equilibrio, spesso migliorano anche:

  • sonno

  • chiarezza mentale

  • stabilità dell’energia durante la giornata


📚 Riferimenti scientifici

Thayer JF, Lane RD. Neurovisceral integration. Biological Psychology.Shaffer F, Ginsberg JP. An overview of HRV metrics. Frontiers in Public Health.


Decisioni sotto pressione: non è un problema di competenza

Molti professionisti iniziano a notare piccoli cambiamenti:

  • decisioni rimandate

  • oppure prese più in fretta del solito

  • meno spazio interno per riflettere

Non è perdita di capacità.È riduzione del margine interno.

Nel breve periodo non crea problemi.Nel medio periodo cambia la qualità della continuità.


Aiuto pratico: creare spazio prima di decidere (5 minuti)

Prima di una decisione importante:

  1. Respira solo dal naso

  2. Inspira 4 secondi

  3. Espira 6–7 secondi

  4. Ripeti per 5 minuti

Non devi rilassarti.Devi solo ridare spazio al sistema.

Spesso la chiarezza arriva prima della soluzione.


Performance sostenibile: una domanda utile

Funzionare in overdrive non è un difetto.È spesso il segno di grande responsabilità.

La domanda utile non è:

“Sto sbagliando?”

Ma:

“Questo modo di funzionare mi sostiene anche nel tempo?”

La performance sostenibile nasce quando impari a leggere il sistema, non quando provi a forzarlo.


Conclusione

Non tutti sanno reggere così a lungo come te e questa è una competenza importante.

La riflessione inizia quando ti chiedi se il sistema che oggi ti sostiene sarà lo stesso domani.

Ed è da lì che inizia un lavoro diverso: non sulla performance,ma sul sistema che la rende possibile.


👉 Approfondisci questi temi su Instagram, YouTube e LinkedIn

👉 Vuoi saperne di piú del mio metodo? Vai alla pagina NeuroFlow Coaching Italia


 
 
 

Commenti


bottom of page